POETRY
Rapsodie
2004–present · Poetry cycle
Rapsodie is an ongoing poetry cycle begun in 2004. The poems that make up the cycle are hermetic and cryptic compositions characterised by the use of scientific, philosophical, anatomical and technical language, creating a space where meaning is suspended between perception, association and interpretation.
This page presents a selection of Rapsodie. Further texts from the cycle have appeared in anthologies, magazines, e-zines and cultural publications over the years.
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About the Rapsodie
“Le Rapsodie sono composizioni in versi che pongono il lettore
in una posizione di estrema libertà interpretativa, essendo
pervase da un senso a tratti gelido di involontaria appartenenza,
ma tanto intenso e penetrante da trasportare in una nuova
dimensione, sospesa, a-temporale.”
— Roberto Brancati, Introduzione alle Rapsodie, in WYSIWIG
“[...] Le sue parole paiono a sé stanti. Ma la nostra abitudine a ricavare un senso
quando leggiamo un testo ci spinge a percepirle come legate
alle altre. Ne deriva che al cospetto della rapsodia noi abbiamo
più una visione che una comprensione della mente. Ci poniamo
in modo realmente fenomenologico. Ove si fatica a capire il
significato concettuale della parola, avremo solo… coscienza
“di” questa.”
— Paolo Meneghetti, L’Utopia scarta il verso
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